Money Management

Money Management, aggiungi Controllo e Disciplina. Quanto sei bravo in questo?

Una delle maggiori trappole che possono distruggere il conto del Trader risiede proprio in queste due semplici parole, Money Management.

Molti aspiranti Trader sono della convinzione che sia sufficiente imparare qualche tecnica per avere ragione sui mercati. Poveri loro! Trading e Money Management dovrebbero essere due parole fuse insieme tra loro.
Nel trading la tecnica conta molto meno della metà in termini di percentuale di successo, diciamo che siamo attorno al 15%.
Troppo spesso l’aspirante Trader fantastica sulla possibilità di diventare estremamente ricco azzeccando tutte le operazioni che apre poi, al primo Stop, parte la tragedia che porta il povero aspirante a perdere denaro con una serie di atteggiamenti impulsivi e catastrofici.

Abbiamo già ribadito più e più volte che il Trading è una professione e come tale ha entrate e uscite. Tutti amano le entrate, non tutti amano le perdite e questo può diventare un grande problema.
Ipotizziamo di essere dei ristoratori, credi non ci sia una gestione delle entrate e delle uscite ovvero un Money Management anche se siamo in un campo totalmente diverso? Follia!
Il nostro ristorante tutte le mattine apre e prima di incassare ha delle perdite. Se sei un imprenditore o un lavoratore autonomo sai di cosa parlo, se non lo sei te lo spiego:
Ecco quali sono le spese che ogni ristorante ha ancora prima di aprire:

  • Acquisto dell’avviamento del locale
  • Costi notarili per il passaggio dell’attività
  • Affitto (di solito 3 mesi di affitto anticipato e 3 mesi di cauzione)
  • Commercialista (almeno un trimestre)
  • Acqua
  • Luce
  • Gas
  • Dipendenti
  • Materie Prime
  • Magazzino
  • Imposte comunali
  • ecc.

Capito? Money Management, si chiama così!
Passiamo ai numeri? Bene, preparati perché ora arriva il bello così capirai perché le perdite devono essere messe in conto e soprattutto ti renderai conto dei vantaggi che ha il Trading rispetto a un’attività commerciale che dalla massa delle persone è vista come un qualcosa di più tangibile e sicuro rispetto ai mercati finanziari.

Oggi apriamo un Ristorante:
Costo Avviamento:
Ipotizziamo di essere nella periferia di Milano e vogliamo acquistare un locale che incassa di media 1000€ al giorno, il suo valore a spanne sarà di circa €200.000. Di solito questa somma non si paga in una sola volta ma si anticipa circa il 20% per poi saldare il restante prezzo con effetti cambiari. Il bello di questo meccanismo è che grazie all’Art.1523CC. esiste una Riserva di Proprietà a favore del cedente quindi, se noi acquirenti non onoriamo il patto pagando le cambiali, con un’istanza dal giudice di pace il vecchio proprietario chiede la risoluzione del contratto di vendita e si riprende tutto…

Costi notarili: Non essendo dei folli acquistiamo costituendo una società a responsabilità limitata (srl), tra capitale da versare, imposte e notaio prepariamoci circa €15.000.

Affitto per il locale: Avendo acquistato un’attività e non i muri in cui è ubicata la stessa dobbiamo pagare l’affitto quindi 3+3 (cauzione + trimestre in anticipo) circa €6.000.

Commercialista: Per la gestione di una srl spendiamo almeno €2500 annui, paghiamo in anticipo il primo trimestre: €625.

Utenze: passaggi e varie €500.

Dipendenti: Diciamo che siamo estremamente bravi e necessitiamo di soli 2 dipendenti, che ci piaccia o meno dobbiamo pagargli stipendi e contributi già dal prossimo mese quindi ogni giorno per noi sono una spesa. Fra 30 giorni tra stipendi e contributi dobbiamo sborsare almeno €3.000.

Materie Prime e Magazzino: Prima di aprire dobbiamo riempire il locale di tutto quello che serve per iniziare quindi stacchiamo un po’ di assegni per un totale di almeno €3.000.

Imposte Comunali: mettiamoci poco, circa €500.

Money Management: Facciamo i conti delle uscite da sostenere ancora prima di ricevere il primo cliente: €68.625!

Ok caro amico? Se decidi di fare l’autonomo acquistando un ristorante che ti permetterà di tirare fuori (forse) quello che ti serve per vivere dovrai anticipare  circa €68.000! Questa è la realtà.
Ti prego di fare attenzione perché quando prestavo consulenza per l’acquisto di attività commerciali e analizzavo i numeri ho sentito persone dire che tale somma era un investimento perché un giorno se la zona si fosse rivalutata, se la clientela fosse aumenta, se come è stato detto arriverà la metropolitana, (e se mio nonno avesse avuto tre palle sarebbe stato un flipper, pensavo tra me e me…) e una valanga di altri stupidi “se” che sembravano più speranze ridicole che solide realtà…
La somma che sborsiamo non è un investimento ma un giro alla roulette se non si ha un buon Money Management!
Sai che la maggior parte delle attività di questo tipo non sopravvive per più di 5 anni? Nessuno si poneva questa variabile nel conteggio del denaro! Questo per dire cosa? Intanto che il Trading è meglio di un ristorante (scherzi a parte) ma soprattutto che di qualsiasi attività parliamo dobbiamo fare i conti col nostro portafoglio e quindi…Money Management, sempre! Non si può sperare, non si può iniziare un’attività (e il trading lo è) senza avere un piano per i propri denari, non si può!

Ora ipotizziamo di fare lo stesso ragionamento col Trading:

  • Attività da acquistare? NO: Zero Euro
  • Notaio? NO: Zero Euro
  • Affitto? NO: Zero Euro
  • Commercialista? Si, costo? Una stupidata!
  • Acqua? NO: Zero Euro
  • Luce? Si, quella che già pago…
  • Gas? NO: Zero Euro
  • Dipendenti? NO: Zero Euro
  • Materie Prime? Si, un pc e dei monitor: €1000 a stare larghi.
  • Magazzino: NO: Zero Euro

Avrò da sborsare solo il capitale che decido di utilizzare: €3000? €5000? €20000? Bene, lo metto nel mio Money Management!

Ti è chiara la differenza tra le spese di un’attività come quella di un ristorante (che trovi in tutti gli angoli del pianeta) e  quella del Trader?

Con il Ristorante sborsi inizialmente circa €68.000 (più il resto tutti i mesi per arrivare a saldare il debito iniziale dei 200.000€+affitto+commercialista+utenze+dipendenti+fornitori+tasse) mentre col trading in confronto sborsi una cifra ridicola.
Ora, se tanto mi da tanto con un ristorante pagato €200.000 dovrei guadagnare molto di più rispetto a un’attività dove l’impegno di denaro è stato esiguo, o no?
Vediamolo insieme: il ristorante incassa €1000 al giorno lordi, dobbiamo levare:

  • Cambiale: circa €2.200/Mese per 6 interminabili anni.
  • Affitto: €1.000/Mese
  • Commercialista: €200/Mese
  • Utenze: €500/Mese
  • Dipendenti: €3.000/Mese
  • Materie Prime+Magazzino: €8.000/Mese
  • Contributi personali: €350/Mese
  • Ci sarebbe altro ma voglio stare molto stretto, Totale: €15.250/Mese.

€1.000gg.*26 giorni lavorativi= €26.000-€15.250= €10.750

Tasse: tra tassazione, acconti, IVA, INPS, santi e santini mettiamo in previsione almeno un 60% che magicamente sparisce quindi dopo 11 mesi (in agosto staremo chiusi quindi considero un mese di vacanza) di duro lavoro avremo un utile di circa €47.300 che diviso per 12 mesi ci da uno stipendio di circa €3.900/Mese. Piccolo dettaglio, ore di lavoro 15 al giorno.

E col Trading?
Se vogliamo fare trading con la maggior parte dei sottostanti e vogliamo esagerare entrando con 2 contratti alla volta anche sui titoli che richiedono maggior margine come il Dax dobbiamo mettere sul conto almeno €16.000, ma si, facciamo €20.000 e non se ne parla più!
Il Guadagno? Lo puoi vedere da quello che pubblichiamo e sai bene che non ci ammazziamo di lavoro: 4 ore al giorno per incassare di media €10.000/Mese.
Leviamo le tasse pari al 26%= €7.400!

Chiaro il concetto iniziale? No?
In quei 7.400€ ci sono anche le perdite dettate dagli stop che fanno parte dei giochi. 
Quello che voglio farti capire è che tutte le attività hanno guadagni e perdite, un ristorante (esempio usato oggi) ha perdite iniziali di decine di migliaia di euro, tu puoi avere delle perdite durante le tue operazioni di circa 200€ ma soprattutto le puoi controllare mentre il ristoratore no perché se i clienti non arrivano non può di certo andare a prenderli a casa per obbligarli a mangiare nel suo ristorante!

Altra cosa da non sottovalutare e che può aiutarti, il ristoratore potrebbe perdere tutto tra qualche anno perché il mercato della ristorazione è ormai saturo. Tu al massimo puoi perdere i soldi impegnati per fare trading e se li perderai sarà solo per una tua cattivissima gestione dell’emotività e della disciplina quindi, mi raccomando, non farti sopraffare!

p.s. il ristoratore difficilmente incasserà €1.000 al giorno di media (fidati, ho analizzato una marea di attività di questo genere e ho avuto locali nel settore della ristorazione) noi invece oggi (giorno in cui ti scrivo) abbiamo incassato questo:

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E tiriamo giù la saracinesca anzi, spegniamo i PC 😉  Buona giornata!
Attenzione: questo articolo non vuole assolutamente spingerti a fare il Trader, i concetti espressi servono a far ragionare sull’importanza della gestione del proprio denaro in ambiti diversi.

 

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